Chiesa Beata Vergine del Carmine

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Orgoglio degli abitanti di Baragiano scalo è indubbiamente la loro unica chiesa dedicata alla B.V.del Carmine. Prima della sua costruzione le messe venivano celebrate in locali di fortuna.

Dapprima nella casa dei Venetucci adibita a scuola poi nella casa di Filippo Tortoriello.

La prima messa fu celebrata il 6 novembre 1938 ed il sacerdote don Saverio Viscardi per raggiungere lo scalo molte volte doveva percorrere a piedi il tragitto sia all’andata che al ritorno.

Oltre la messa si svolgevano anche altre manifestazioni religiose tra le quali la processione annuale della B.V.del Carmine.

Si rendeva necessario la costruzione di una cappella, la prima donazione per l’acquisto del terreno fu del parroco Rocco Canuso che lasciò 25.000 lire.

Fu il sindaco Aniello Ertico che per primo stanziò dei fondi attingendo dalle casse comunali 100.000 lire e poi fu il sacerdote don Saverio Viscardi che raccolse le restanti 400.000 lire per l’acquisto del suolo che fu venduto dalla bellese Caterina Matone.

I primi lavori cominciarono verso il 1954.

Fu terminata nel 1957, ma essendo poco funzionale fu demolita alcuni anni dopo.

Il parroco don Saverio Viscardi propose al vescovo Bertazzoni di dedicare la chiesa a S. Gerardo. Il vescovo invece tenuto conto della grande devozione che i baragianesi nutrivano per la Madonna in quanto c’erano già la chiesa matrice dedicata all’Assunta, la chiesa dell’Immacolata Concezione, la chiesa dell’Annunziata, preferisce dedicarla alla Madonna del Carmine. E così il 1° febbraio 1957 nasce la parrocchia B.V. del Carmine di Baragiano Scalo e per i primi anni la processione fu fatta servendosi della statua presente nella chiesa matrice di Baragiano.

La chiesa si presenta con una facciata molto lineare quasi priva di ornamenti che le conferiscono un aspetto molto sobrio e moderno.

L’ingresso è situato sulla strada, il portale è realizzato con mattoni pieni impreziosito da una maiolica che rappresenta la Madonna alla quale la Chiesa è dedicata. Sempre la facciata è decorata da un rosone con una vetrata multicolore che forma il disegno di una colomba che rappresenta lo Spirito Santo. Dietro il massiccio portone in legno è situata la porta interna caratterizzata da decorazioni che ricordano simboli religiosi. Soprastante la porta interna è collocata una statua della Madonna.

All’interno nelle nicchie sono deposte le statue della B.V. del Carmine e del S.S. Cuore di Gesù, mentre su una parete laterale è deposta la statua di S. Gerardo Maiella. Nel presbiterio è presente il Crocifisso. La luce all’interno dell’aula è assicurata da ampi finestroni con vetri decorati da simboli religiosi. Il soffitto è decorato con fantasia di stucchi color oro. Sull’arco trionfale realizzato in mattoni pieni sono situate due vetrate multicolori che ricordano S. Rocco e S. Lucia.

Sul lato esterno della Chiesa c’è un giardino all’interno del quale è posta una statua di S. Pio da Pietrelcina realizzata in bronzo.

Il suo primo parroco è stato don Leonardo Mupo seguito da don Rocco Lancellotti cui fece seguito Padre Remigio D’andrea , al quale successe don Antonio Ciampa. Attualmente il parroco è don Luigi Sarli.

Il campanile è stato inaugurato nel 1993 ed è in calcestruzzo armato. Alla sua sommità è situato un orologio.

L’attuale complesso della parrocchia è insufficiente per accogliere una popolazione in continua crescita e per questo il 12 febbraio 1996 il parroco e il consiglio pastorale inviarono formale richiesta al sindaco e al vescovo per acquistare un suolo più ampio.

In seguito all’impegno del vescovo il terreno è stato acquistato ed è poco distante dalla attuale chiesa.