Baragiano Scalo

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Nella fertile vallata del fiume Platano al centro di un importante snodo stradale è situato Baragiano scalo. Originariamente l’agglomerato urbano si è sviluppato attorno alla stazione ferroviaria e successivamente si è esteso lungo la SS 7 via Appia. Prima che venisse inaugurata la linea ferroviaria Salerno-Potenza-Metaponto nel 1879 il luogo era quasi spopolato. All’incirca un anno dopo la inaugurazione della linea ferroviaria il re Umberto I e la regina Margherita passarono per Baragiano Scalo. Questo fatto assolutamente straordinario spinse tutti i baragianesi a recarsi presso la stazione ferroviaria e tra applausi e grida di giubilo chiesero al re di abolire la tassa sul macinato.

Pronunciando la frase “sarete aggraziati” il re accolse la loro richiesta e la tassa fu abolita poco tempo dopo. La tassa sul macinato fu istituita nel 1868 da Quintino Sella all’epoca ministro delle finanze. Questa tassa suscitò subito lamentele e mal contento perché colpiva in particolar modo le classi meno abbienti.

Nel corso degli anni Baragiano scalo si è sempre più ingrandito e anche il numero degli abitanti è aumentato ed è diventato uno dei centri commerciali più importanti del comprensorio del Marmo-Platano.

Oltre allo sviluppo commerciale ha conosciuto anche un intenso sviluppo industriale.

Presenti industrie per la trasformazione del legno, delle carni e manufatti edili.

Allo sviluppo del territorio e al miglioramento delle condizioni economiche ha contribuito in modo determinante la presenza della banca Cassa Depositi e Prestiti Santa Maria Assunta divenuta poi Monte de Paschi di Siena,il centro sociale in via limiti ospita varie manifestazioni che tengono vivo lo spirito di iniziativa sociale e imprenditoriale che da sempre contraddistingue gli abitanti di questo luogo.

Ogni terzo sabato del mese si tiene il mercato che uno dei più grandi del comprensorio, nel quale si trattano merci richiamando moltissima gente dai paesi limitrofi.

La festa più importante si svolge nel mese di luglio ed è dedicata alla B.V. del Carmine.